bidens tripartita
forbicina comune
asteraceae

Descrizione

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Descrizione delle parti della pianta
Il portamento

(La seguente descrizione è relativa alla specie Bidens tripartita s.l.; per i dettagli delle varie sottospecie vedere più avanti.)

L'altezza di queste piante può variare da 2 a 9 dm (alcune varietà americane possono superare anche i 2 metri di altezza[3]). La forma biologica della specie è terofita scaposa (T scap), ossia sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme.

Radici

Le radici sono secondarie da fittone.

Fusto

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  • Parte ipogea: la parte sotterranea è di tipo fittonante.
  • Parte epigea: la parte aerea del fusto è eretta o ascendente e ramosa in alto. La sezione è quadrangolare ed è arrossata verso l'apice.

Foglie


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Le foglie
Località: Praloran, Limana (BL), 319 m s.l.m. - 02/09/2009
Le foglie sono brevemente picciolate (o anche sessili) e disposte in modo opposto. Quelle basali sono a lamina intera, mentre quelle mediane hanno la lamina tripartita (divise in tre segmenti). I segmenti (completamente divisi) hanno una forma lanceolata (da 3 a 6 volte più lunghi che larghi) con carenatura centrale, con margini vistosamente seghettati, con denti ben distanziati e apice acuminato. Il rachide è alato (la base delle foglie è decorrente lungo il picciolo).

Infiorescenza

Infiorescenza
L'infiorescenza è formata da diversi capolini discoidali, eretti e peduncolati. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteraceae: un peduncolo sorregge un involucro ovato composto da due serie di squame (involucro doppio)[4] che fanno da protezione al ricettacolo con pagliette[5] sul quale s'inseriscono due tipi di fiori: quelli esterni ligulati, in questa specie assenti (o raramente presenti 1 – 5 fiori) e quelli interni tubulosi (da 20 a 60, massimo 150).

Fiore


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Il capolino
Località: Praloran, Limana (BL), 319 m s.l.m. - 02/09/2009
I fiori (quelli tubulosi) sono attinomorfi; sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); e sono inoltre ermafroditi ossia bisessuali[5].
  • Formula fiorale: per questa pianta viene indicata la seguente formula fiorale:
      • K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio**[6]
  • Calice: i sepali sono ridotti ad una coroncina di squame.
  • Corolla: i fiori del disco centrale (tubulosi) hanno delle corolle tubulari a 5 denti e sono di colore arancio; quelli esterni se presenti sono colorati di giallo. Lunghezza dei fiori tubulosi: 3 – 4 mm.
  • Androceo: gli stami sono 5 con dei filamenti liberi; le antere (barbate) invece sono saldate fra di loro e formano un manicotto che circonda lo stilo. Le antere alla base sono ottuse.
  • Gineceo: lo stilo è unico con uno stimma filiforme, profondamente bifido e pubescente; l'ovario è infero e uniloculare formato da due carpelli concresciuti e contenente un solo ovulo.

Frutti

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Il frutto (particolare delle reste)
I frutti sono degli acheni allungati (lineari), compressi, secchi, con parete sottile strettamente appressata attorno ad un unico seme e con un pappo munito di due reste lunghe e due molto brevi e alcune setole spinate patenti (o rivolte verso la base). Il colore è bruno-verdastro; mentre la superficie è liscia. Dimensione degli acheni: 4 – 6 mm.

Riproduzione

  • Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama).
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
  • Dispersione: a maturazione i semi cadono a terra, quindi sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). Inoltre i semi sono muniti di lunghe reste acute munite e di setole seghettate facilitando così anche la disseminazione di tipo zoocoria quando sono ancora sulla pianta.

Sistematica

La famiglia di appartenenza della Bidens tripartita (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi[7] (22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti[8]). Il genere di appartenenza (Bidens) è composto da circa 200 specie, delle quali 10 sono spontanee dei territori italiani.

Il numero cromosomico di B. tripartita è: 2n = 48[2][3].

Variabilità

La variabilità di questa specie si manifesta nella morfologia delle foglie e in alcuni elemento dell'infiorescenza (vedi le due sottospecie italiane), ma anche nella struttura dell'achenio che può presentarsi con nervature sviluppate e quindi a sezione più o meno angolata, con superficie tubercolata. In effetti alcune specie con queste caratteristiche (Bidens connata, Bidens eatonii, Bidens heterodoxa e Bidens infirma) sono ora incluse nella specie di questa voce[3].

Nella tabella seguente sono indicate alcune sottospecie, varietà e forme non presenti in Italia[2][9]. L'elenco può non essere completo e alcuni nominativi sono considerati da altri autori dei sinonimi della specie principale o anche di altre specie.


Etimologia

L'etimologia del nome generico (Bidens) deriva da due parole latine”bis” (= due volte) e “dens” (= dente)[1] e si riferisce alle setole degli acheni di alcune specie di questo genere formate appunto da due denti appuntiti; mentre il nome specifico (tripartita) fa probabilmente riferimento alle foglie divise in tre segmenti.

Il binomio scientifico attualmente accettato (Bidens tripartita) è stato proposto da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione Species Plantarum del 1753[2].

Farmacia

Secondo la medicina popolare Bidens tripartita possiede le seguenti proprietà medicinali[12]:
  • antisettica (proprietà di impedire o rallentare lo sviluppo dei microbi);
  • astringente (limita la secrezione dei liquidi);
  • diuretica (facilita il rilascio dell'urina);
  • emmenagoga (regola il flusso mestruale);
  • emostatica (blocca la fuoriuscita del sangue in caso di emorragia);
  • febbrifuga (abbassa la temperatura corporea);
  • lassativa (ha proprietà purgative);
  • sedativa (calma stati nervosi o dolorosi in eccesso);
  • stupefacente (sono in grado di alterare lo stato di coscienza).

Altri usi

Da alcune parti della pianta si può ottenere sia un colorante nero che giallo; l'incenso prodotto con Bidens tripartita respinge gli insetti e le mosche[12].